Crode dei Longerin

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Le Caratteristiche Geografiche

Il Monte Longerin dalla Val Vissada

.le CimeLe Crode dei Longerin sono sempre ben visibili da tutta laVal Comelico. La posizione centrale garantisce loro una buona visibilita’ da tutte le direzioni. I Longerin fanno parte al Gruppo Montuoso Centrale assieme alM.Schiaron, alM.San Daniele, al M. Zovo e alM.Curie’. Sono composti da ben due cime: laCima Sud, che si innalza dalle Crode dei Longerin e arriva ad un’ altitudine di 2523 m s.l.m., e la Cima Nord, che domina dai Torrioni dei Longerin ed e’ la piu’ alta arrivando a 2571 m s.l.m.

.le ValliA Nord-Ovest, assieme al Gruppo Montuoso della Linea di Confine Ovest, i Longerin formano laVal di Melin, mentre a Nord-Est, assieme alM.Palombino, creano laVal di Londo. A Est si affacciano indisturbati sullaVal Visdende, ed a Ovest incontrano ilM. Spinaandando a formare laVal Digon. A Sud Ovest confinano con ilM. Zovo, mentre e Sud Est scendono con una cresta che si riinnalza nelM. San Danieleed assieme alM. Schiaronformano laVal Vissada, una  piccola perla del Comelico che tutt’ora in estate viene adibita ad alpeggio per manze.

.i FiumiLa presenza di acqua e’ generalmente buona ed è in maggior parte sul versante Nord, ovvero quello che da’ sullaVal di Melin–Val di Londo, valli solcate rispettivamente dal Rio Melin e dal Torrente Londo. Nel lato Sud, versoVal Vissada, la presenza di acqua e’ garantita da parecchie fonti che, man mano si scende verso laVal Visdende, vanno a formare il Rio di Vissada. Nella parte Nord Ovest il Rio Saletta scende verso il Torrente Digon e piu’ a Sud il Rio Longerin si immette nel Giao Storto e scorrono assieme lungo il Bosco della Ferrera.

Il M.Longerin dalla C.ma dello Schiaron

Confini Politici

Il territorio in cui sorgono le C.de d. Longerin e’ suddiviso tra i due comuni diSan Pietro di CadoreeSan Nicolo’ di Comelico. Partendo da Nord tutta la Val di Londo, la Val Vissada, ilCol dei Pradettifino alla Cima del Monte Zovo risiedono nel territorio del Comune di San Pietro di Cadore, mentre la Val di Melin e’ sita nel Comune di San Nicolo’ di Comelico.

I Torrioni dei Longerini dalla Cresta del Palombino
Il M. Longerin dalla Cresta del M.Palombino

L’Avvicinamento

.da F.la ZovoLa Montagna puo’ essere avvicinata comodamente in automobile. Dal lato Sud-Est si raggiunge laF.la Zovodove si trovano un piccolo parcheggio e unrifugioattualmente (2025) aperto. Questa forcella puo’ essere raggiunta in tre differenti modi partendo comunque dall’abitato di S.Stefano di Cadore. Si puo’ salire con l’automobile in 15 min circa, percorrendo 9,7 Km, passando dapprima per l’abitato di San Pietro di Cadore, successivamente attraversando la sua frazione di Valle e poi salendo lungo la costa Est delCol di Tambare attraversando un Bosco di Abeti lungo la strada comunale detta “Terribile”, fino a raggiungere la quota di 1605 m s.l.m della F.la Zovo. Si puo salire anche per l’abitato di Costalta in 16min, percorrendo 11 Km, sempre lungo la strada Comunale asfaltata si lascia la Frazione di San Pietro di Cadore e si raggiunge, lungo una stretta strada pianeggiante, la localita’ La Siega per poi iniziare a salire per una ripida strada fino a raggiungere la località Pramaio e subito dopo la Forcella Zovo. In alternativa si puo’ salire passando per laVal Visdendepercorrendo 17 Km in circa 30min. Da Santo Stefano di Cadore si procede in direzione Sappada, per Statale 355 fino al Km 43.5, poi si svolta a sinistra salendo per una comoda strada asfaltata e si raggiunge la Val Visdende (1250 m s.l.m.) in localita’Cima Canale. Si procede diritti su un altopiano fino al Bivio perPra Marino, li’ si svolta a sinistra procedendo ancora diritti fino al bivio perPra della Fratta, qui si svolta nuovamente a sinistra e si procede fino aPra Cividelladove si comincia a salire lungo boschi e si raggiunge cosi’ la F.la Zovo.

Il M.Longerin da C.ma Vallona
Il M.Longerin dalla C.ma del M.S.Daniele

.da S.la dei PradettiDa Sud-Ovest le C.de d. Longerin possono essere affrontate partendo dallaSella dei Pradetti. Questa via prevede dapprima l’attraversata del M. Zovo. Si puo’ salire dall’abitato di Costalissoio e, dopo aver lasciato l’auto in localita’ La Baita, si continua a salire su strada forestale asfaltata e ripida lungo il Bosco dei Giavi fino a raggiungere (1610 m s.l.m.) ed attraversare il Coston diSasso Grigno(1834 m s.l.m.); da qui si passeggia in falso piano avvicinando ilM. Zovofino a raggiungere il bivio per Costa (1896 m s.l.m.) dove si scende in direzione Nord-Est fino alla quota di 1757 m s.l.m. della Sella dei Pradetti, percorrenza 10min in auto e 1h30min a piedi (6,2Km e 7,7Km). Alla Sella dei Pradetti si puo’ salire anche dall’abitato di S. Nicolo’ di Comelico. In automobile si raggiunge Costa, fraz. di S. Nicolo’, e si sale per boschi di abeti lungo una strada asfaltata fino a raggiungere la localita’ Fronta’ (1573 m s.l.m.), percorrenza 16min-8,8 Km. Abbandonata l’auto si sale per prati lungo una strada sterrata fino al bivio per Costalissoio, sotto la cima del M. Zovo (1896 m s.l.m.), da qui si scenda alla Sella dei Pradetti (1757 m s.l.m.), percorrenza 1h-4,3Km.

.da P.so PalombinoIl monte puo’ essere affrontato anche da Nord partendo daMalga Melin(1663 m s.l.m.). Da Santo Stefano si sale lungo la Strada Statale 52, alla localita’ Sega Digon si imbocca a destra la Strada Comunale dellaVal Digon. Giunti a Cappella Tamai si prosegue dritto salendo fino al bivio per laVal di Melin(11Km 17min) dove si lascia l’auto (1458 m s.l.m.). Si procede nel bosco verso destra in direzione Est fino a Malga Melin per strada forestale asfaltata (2Km 24min). In alternativa si puo’ lasciare l’auto a Cappella Tamai (7,5 Km 10min) e proseguire svoltando a destra, giunti ad un bivio continuare dritto verso Giao Storto salendo il bosco per strada forestale a ghiaia con segnavia CAI-142 fino al tornante per la Costa di Aiaredo (1602 m s.l.m.) (3,5 Km 1h10min).

.da Val VisdendeIn alternativa dallaVal Visdendesi puo’ raggiungere il Bivio Ciadon in auto proseguendo dritti alla localita’Pra Marinoe, oltrepassatiLa Fitta, si entra nel bosco e si procede verso Nord fino al raggiungimento del Bivio Ciadon (1400 m s.l.m.), avendo cosi’ percorso 15 Km in 24min circa. Poi si sale aM.ga Londo(1643 m s.l.m.) per segnavia CAI-167 percorrendo quasi 2 Km.

Il M.Longerin dalla C.ta d. Spina

La Salita

Il M.Longerin da Sotto Cavallo

La salita aCima Sud(2523 m s.l.m.) dallaF.la Zovoprosegue su sentiero con segnavia CAI-169 lungo laVal Vissadafino allaF.la Longerin(2044 m s.l.m.), mentre dal Bivio Ciadon fino allaM.ga Londoper sentiero con segnavia CAI-167 e lungo laVal dei Longerinfino alla F.la Longerin per sentiero con segnavia CAI-169. DallaM.ga Melin, invece, si sale per sentiero con segnavia CAI-165 fino alP.so Palombino(2035 m s.l.m.), poi si percorrono i ghiaioni sotto ai torrioni dei Longerin verso Est e, attraversando questi ultimi su ripida Forcelletta all’estremita’, si giunge cosi’ ad incrociare il sentiero con segnavia CAI-195 che dai piani di Vissada sale alla vetta. Il P.so Palombino si raggiunge anche dal tornante per Aiaredo salendo per sentiero con segnavia CAI-142, passando vicino alla F.la Poipera e proseguendo orizzontalmente fino al Passo. Infine dallaS.la dei Pradettisi sale per sentiero con segnavia CAI-165, si oltrepassa ilCol dei Pradettie si raggiunge la parte alta dei piani di Vissada alla quota di 2073 m s.l.m. Appena cominciato a scendere verso i piani si svolta verso sinistra attraverso i mughi per sentiero senza segnavia che sale lungo la cresta Sud del monte, con traccia non sempre ben marcata, fino alla cima.

La Croce di Cima Sud Longerin
La Croce di Cima Sud Longerin
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